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TROFEO INSIEL E FINOZZI 2013

TROFEO INSIEL E FINOZZI 2013 - POWERACE TEAM

14-15/09/2013, inizia la seconda parte della stagione velica con le regate che servono agli equipaggi per la messa a punto in vista del Campionato Italiano UFO 28 e della Barcolana.

Prima giornata al sabato quando va in scena il Trofeo Insiel, regata che sta raggiungendo livelli record di partecipazione, ma non baciata dalla fortuna per quanto riguarda le condizioni meteo.

Protagonisti di giornata l’afa, la pacchea e uno su tutti “Nereo” diventato l’idolo dei 233 equipaggi iscritti! Due ore di snervante attesa con il sole a fare capolino sono praticamente volate con quasi 2000 velisti a scrutare l’orizzonte  alla ricerca del “Desaparecido Nereo” e la sua prima boa, probabilmente una geniale trovata degli organizzatori per intrattenere i partecipanti che alle 13 avevano già scaricato dalla rete l’elenco delle Osmizze aperte…

Quando eravamo vicini ormai all’ora limite ecco ricomparire “Nereo” assieme a un lontano parente di Eolo, gli unici due che forse erano veramente in Osmizza, e via si parte… un po’ troppo presto ma il comitato di regata opta per il “Condono Tombale” e quindi via tutti verso Santa Croce a vedere se in prima boa effettivamente Nereo stava bene oppure lo avevano sostituito.

La regata si decide nella bagarre iniziale, forse la formula del tutti assieme appassionatamente sulla linea garantisce spettacolo ma anche danni e insulti a discapito dei risultati. Della flotta Ufo si distinguono solamente 3 equipaggi che si daranno battaglia a virate e strambate per tutto il tracciato, il fortissimo Alien, le strepitose ragazze del Poison ormai ribatezzate “Furio’s Girls”, (riuscirà Perelli a riprendersi il suo tattico per il Campionato Italiano?) e il Don Chisciotte con il ritorno alla barra di papà Davide.

Un triangolo ed un bastone con ribaltamenti di fronte ma con il risultato che rimane come sopra con Alien che trionfa davanti al Poison e Don Chisciotte. A seguire tutti gli altri a contendersi la medaglia di legno.

Domenica mattina le previsioni parlano di venti dai quadranti meridionali sui 12-15 nodi e pioggia. La flotta Ufo si prepara in banchina, cerate, stivali, escono i primi pantaloni lunghi e invece ore 11.00 sale l’intelligenza sotto lo stesso sole cocente e il vento a 0,0. Un ora e mezza di attesa e questa volta, senza Nereo arriva Eolo in persona e come promesso arriva impetuoso e all’improvviso, scende l’intelligenza e i nodi sono già 14. Nemmeno il tempo di far passare i 5 minuti della partenza e c’è già più di un metro di onda formata a fare selezione nel primo lato di bolina.

Con condizioni maschie esce su tutti il Cattivik che dopo una partenza al rallentatore non sbaglia nulla e prende un vantaggio considerevole già alla prima boa, dietro sono in 3 a scannarsi il Poison, Don Chisciotte e un ottimo Fuzzy Fun. Dopo mesi finalmente gli ufetti ricominciano a planare sulle onde. Il terzetto che insegue su entrambe i lati di poppa mettono in scena una vera e propria lotta all’ultima strambata con le ragazze grandi protagoniste. Il Cattivik approfitta di questa lotta e fila via presentandosi all’ultima ammainata con un vantaggio incolmabile. Dietro le ragazze pagano il poco peso in falchetta di bolina mentre Don Chisciotte sciupa tutto con un’ultima issata da dimenticare. Non sbaglia nulla invece l’equipaggio di Pergola che sale sul secondo gradino del podio seguito da Don Chisciotte e Poison subito dietro.