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POWERACE TRAIL

POWERACE TRAIL - POWERACE TEAM

Lo scorso caldissimo fine settimana di luglio si è svolta la Terza Edizione del Powerace Trail, competizione amatoriale di Trail Running e Mountain Bike. Edizione assolutamente “Rewoo”luzionaria, per l’ingresso di due nuovi sponsor “Rewoolution” appunto ed “Interland” che hanno affiancato gli ormai storici partner “Padovan e Roetl” e “Latterie Carsiche”. Edizione rivoluzionaria in quanto gli organizzatori si sono presi una grande responsabità nel stravolgere completamente i tracciati.

Più adatto alle condizioni meteo del periodo, anche se più duro e più tecnico quello di corsa mentre molto più impegnativo quello di MTB.  L’ostacolo “Cocusso” ha spaventato e non poco i biker. Molti protagonisti delle scorse edizioni erano impegnati sui campi di regata di Palma de Majorca ma alcuni si sono visti nella festa post gara a sondare gli umori dei finisher di questa edizione.

Ma andiamo per ordine. Ore 8.30 ritrovo all’Ex valico confinario di Basovizza, tra conferme e sorprese dell’ultimo minuto il manipolo di runner espletano le formalità burocratiche, il riscaldamento e la punzonatura e alle 8.54 sono già scalpitanti e timorosi per l’affacciarsi da dietro il Cocusso del Solleone di fine luglio. L’organizzazione li accontenta è lo sparo da il via alle ostilità con 5 minuti di anticipo rispetto al programma. Prima novità del tracciato, non si parte subito in salita ma si scaldano i muscoli per un paio di km verso l’osservatorio astronomico, prima di trovarsi di fronte al muro “The Wall” una sorta di km  verticale che non tutti riescono ad affrontare di corsa. Il tracciato subito dopo un tornante a destra spiana e permette di recuperare energie prima in piano su una carrareccia che costeggia il “Tumulo del monte Cocusso” e poi nella prima picchiata verso il ristoro di Pesek.

Tempi di percorrenza pazzeschi con Piero Todesco che stacca di una decina di secondi Roberto Cafagna al primo punto di controllo. Seguiti a breve ma con ritmi più umani da Eros Sullini e Davide Iersettig. Via via tutto il gruppo a distanze tutto sommato contenute. Il percorso fornisce un po’ recupero ai partecipanti con una discesa tecnica verso le “Iazere di Draga”. Un single trak nel bosco che da un insperato refrigerio al gruppo. Ancora qualche km e gli atleti sbucano nel piccolo abitato di San Lorenzo dove dopo l’agognato ristoro si tuffano in un taboga infernale con pendenze da brivido e fondo molto irregolare che porta in poche centinaia di metri gli atleti ad un dislivello di quasi 250 metri più basso, sulla famosissima ciclabile della Val Rosandra. Ultimi km sotto il sole, terribile il passaggio del deserto di sale che porta poi verso lo striscione dell’ultimo km.

A check pointi di San Lorenzo, la prima sorpresa, Roberto Cafagna aprofitta della sua tecnica e si presenta all’imbocco del “Taboga” con un buon vantaggio su Piero Todesco che perde ancora terreno, prima della ciclabile, forse a lui più congegnale per il forcing finale. Roberto contrattacca all’arrivo in ciclabile, anticipando un eventuale tentativo di attacco dalle retrovie e si presenta solitario sul traguardo che l’aveva già visto trionfare nella prima edizione. Un rilievo cronometrico da brividi per una gara di Trail Running, Cafagna chiude i 13,5 km in 1.02.00 con un vantaggio di 3 minuti e 26 secondi su Piero Todesco ottimo secondo.

Rispetto ai passaggi ai check point precedenti la classifica sul traguardo subisce diversi scossoni a causa di alcune distrazioni che hanno portato alcuni runner a delle deviazioni impreviste. Al terzo posto chiude un’ottima prova un ispiratissimo Davide Iersettig con 1.12.14, a seguire Lorenzo Masutti e Ghigo Baccara staccati tra di loro da pochi secondi.

Ottimo crono anche per la prima classificata tra le fanciulle che chiude la sua prova con 1.30.00 accompagnata dal proprio personal trainer e marito Riccardo Vatta.

Il percorso Bike, incattivito proprio su richiesta dei partecipanti alle precedenti edizioni, ricalca il tratto iniziale dei trail degli anni scorsi con l’ascesa dei temuti tornanti del monte Cocusso come antipasto brucia cosce. Appena raggiunta la vetta appena qualche centinaio di metri per riprendere fiato e c’è subito la picchiata in discesa a collegarsi con il tracciato run che porta al primo ristoro posto alla chiesetta di Pesek.

Passaggio ravvicinato tra il leader Marco Penso e un agguerrito Stefano Cecchini che lo segue a ruota all’ingresso del bosco che porta alle Iazere, la discesa è meno rilassante per i biker in quanto alcuni tratti, davvero tecnici ed impegnativi costringono gli atleti a scendere dal sellino per superare gli ostacoli con la bici in spalla. Al terzo posto la coppia Piero Boldrini e Furio Benussi.

Stesso tracciato dei runner fino al secondo check point dove si salta il “Taboga” e ci si tuffa in una discesa su strada che porta ad imboccare la strada forestale che conduce a Bottazzo, la perla della Val Rosandra meta di tutti gli escursionisti della valle.

Poco prima di raggiungere il Rifugio, quasi un miraggio per gli atleti, una freccia arancio fluo fa deviare i partecipanti nuovamente in salita per i 7 estenuanti km che precedono il giro di boa. Posizioni invariate a fine ciclabile dove riaffiorano i sorrisi in vista della picchiata di 10 km che porterà i biker sotto lo striscione dell’arrivo.

Grande entusiasmo dopo l’arrivo per la premiazione e soprattutto per l’estrazione dei premi messi in palio dagli sponsor che ringraziamo nuovamente.

 

Classifiche ufficiali

Run Uomini

1° Cafagna Roberto        1.02.00

2° Todesco Piero             1.05.26

3° Iersettig Davide          1.12.14

4° Masutti Lorenzo         1.19.14

5° Baccara Ghigo              1.20.10

6° Erbì Giuseppe              1.23.24

7° La Rotella Roberto     1.26.46

8° Sullini Eros                     1.26.57

9° Settimo Giulio             1.29.45

10° Terlizzi Pier                 1.29.54

11° Vatta Riccardo           1.30.00

12° Bivi Davide                  1.30.28

13° Spinelli Michele        1.31.49

14° Marino Luca               1.47.15

15° Poli Andrea                2.04.30

 

Run Donne

1° Sciacca Marta               1.30.00

 

MTB Uomini

1° Penso Marco               1.40.43

2° Cecchini Stefano        1.47.59

3° Boldrini Piero               2.00.36

4° Benussi Furio               2.00.36

 

 

 

 

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